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Lettori fissi

giovedì 21 novembre 2013

Lettera a una Mamma che soffre.

Mamma, mamma, mamma, mamma...quante volte avrai sentito il tuo bambino chiamarti mamma e ora la sua dolce vocina non la sentirai più se non in qualche video registrato al mare o per Natale o forse sul telefonino. Come potrai continuare a vivere senza poter baciare tutti i giorni quelle piccole guance rosa, quel nasino morbido che si strofina contro il tuo, quelle manine che accarezzano il tuo viso e quei piedini che proteggevi ogni giorno coi suoi calzini colorati. Ora ti starai chiedendo, avrà freddo? L'avrò coperto bene, messo il maglione pesante, i jeans caldi? Avrà freddo il mio bambino chiuso nella sua piccola bara bianca?
"Mamma stai tranquilla no ora non sento più freddo, il mio papà mi ha abbracciato forte quando chiedevamo aiuto e ora mi abbraccia ancora e il tuo amore mi riscalda."
 Bambino piccolo che eri felice col tuo papà e la tua mamma ora sei diventato il bambino di tutte le mamme sarde, sei diventato il bambino perduto della Sardegna e tutti ti ricorderanno. Conforta la tua mamma da dove sei andato, dalle la forza di andare avanti perchè lei deve vivere anche se con dolore deve vivere per ricordare a tutto il mondo che tu e il tuo papà siete esistiti e siete stati amati e deve lottare, insieme a tutti i sardi, per fare in modo che non succeda più una tragedia del genere!
Non so se esiste un aldilà, in questi casi ci si chiede se Dio esiste davvero dato che fa' morire i bambini indifesi, la fede aiuta dicono ma a volte per queste cose ci si allontana dalla fede.
Cara Mamma mi rivolgo ancora a te, se dovesse aiutarti credi e pensa che ora hai un angioletto custode che ti protegge e che non è andato via per sempre, no, lui sarà sempre nel tuo cuore, dentro la tua pelle, dentro il tuo corpo, lui vivrà nei tuoi ricordi e nel tuo amore. Il suo odore e l'immagine del suo visino piano piano si affievoliranno sempre più e quando questo accadrà non disperarti ma cerca di amare ancora lui, suo padre e la vita che cresce in altri bimbi perchè forse amando altri bambini  riuscirai a ricordarlo felice come quando era vivo!

In ricordo di tutte le vittime causate dal ciclone Cleopatra in Sardegna il 18 novembre 2013 e in particolare dei bambini morti coi loro genitori!